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Da Assemini a Bolotona: Villa Piercy

A due ore d’auto da Assemini si può raggiungere una villa della seconda metà dell’ottocento, immersa in un meraviglioso giardino inglese costituito da piante autoctone e da varietà esotiche. Siamo nella Sardegna centrale, in provincia di Nuoro, più precisamente a Bolotona, località Badde Salighes (valle dei salici), nella villa costruita dall’ingegnere gallese Benjamin Piercy nel 1879.

La famiglia Piercy

Benjamin Piercy, personaggio ricco e potente arrivato in Sardegna nel 1863 per progettare la rete ferroviaria sarda. Tra lui e la Sardegna fu amore a prima vista, tanto che, dopo aver ricevuto diversi terreni a Bolotona, decise di fare un grande investimento, oltre un milione di lire, per creare una moderna azienda agricola di quasi 4000 ettari. Costruì una villa in stile inglese dove visse con la famiglia e organizzò numerose feste, frequentate da nobili inglesi e italiani e circondati da un’atmosfera a dir poco lussuosa. Dopo di lui, i suoi discendenti continuarono a gestire l’azienda, tra cui il figlio Henry che organizzò competizioni ippiche famose in tutta la Sardegna e la nipote Donna Vera, con un carattere forte e indipendente che la portò a realizzare una grande carriera creando una casa di moda di fama internazionale. Benjamin e la sua famiglia amarono talmente la Sardegna da imparare la lingua sarda e vestire quotidianamente gli abiti tipici dell’epoca, all’interno della villa possiamo ammirare numerose foto che li ritraggono con questi splendidi abiti.

La Villa

La villa, costruita tra il 1879 e il 1882, si sviluppa su tre livelli tra cui uno seminterrato in cui è prevista l’apertura, a breve, di una biblioteca. In origine era una residenza di caccia, poi venne ampliata dalle quattro torrette laterali e abbellita dal lussuoso arredamento e da splendide volte a crociera dipinte. Alcuni degli arredi originali sono stati ritrovati e restaurati e ora si possono vedere all’interno della villa, molti di questi sono in stile tipico sardo, particolare che denota il legame con la tradizione sarda. Anche il giardino che circonda la villa è in stile inglese, si estende per svariati ettari e lo si deve a Benjamin, il quale, amante della natura, portò al ritorno dai suoi viaggi specie esotiche come la tuja dell’Himalaya, l’abete di Spagna e altre piante rare che qui hanno trovato il loro habitat insieme a piante autoctone  come agrifogli, lecci, roverelle e tassi millenari.

La mia esperienza

La storia della famiglia Piercy è molto affascinante, io e la mia famiglia abbiamo avuto modo di visitare la villa il secondo giorno di primavera e siamo stati accolti da una piccola nevicata, quindi con temperature non propriamente primaverili, ma che ha reso la visita ancora più magica e suggestiva. La villa si trova a quasi 1000mt di altitudine s.l.m., quindi occhio all’abbigliamento in base al periodo in cui la visiti. Siamo stati davvero bene, abbiamo trascorso una giornata dall’atmosfera quasi fiabesca, colpiti dalla storia di questa famiglia, dalla bellezza della villa e del giardino.

Puoi visitarla il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 17:00, prenotando anche attraverso la pagina Facebook di villa Piercy. Sarai accompagnato da eccellenti guide che ti coinvolgeranno e ti faranno appassionare alla storia di questa famiglia raccontandoti intrighi e aneddoti.

In zona è possibile vedere anche la cascata di Mularza Noa e l’area archeologica di Ortachis. Io non vedo l’ora di tornarci per poterti dare qualche informazione in più!

Curiosità

Dopo aver visitato la Villa ho scoperto con piacere che Antonino Ruggeri, eccellente scultore asseminese, ha realizzato un bellissimo busto di Benjamin Piercy in legno di Ulivo, situato al Museo Ferroviario di Cagliari, da vedere assolutamente!

 

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