villa Asquer ad Assemini
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Villa Asquer, Assemini

Il 26-27 Marzo 2022 si sono tenute le Giornate Fai di primavera e, per l’occasione, ha aperto per la prima volta al pubblico la meravigliosa Villa Asquer ad Assemini. Erano anni che, ogni volta che passavo nella SS 131 verso Cagliari, volgevo lo sguardo verso la Villa e mi chiedevo come fosse. Ancora prima di trasferirmi ad Assemini e sapere che appartiene al suo territorio, avevo cercato qualche informazione e avevo scoperto che era una villa del XVI secolo circondata da un vasto parco.

 

 

La storia di Villa Asquer ad Assemini

La sua storia è molto interessante e particolare. La famiglia Aschieri era una nobile famiglia cagliaritana di origine ligure-piemontese formatasi verso la metà del XVII secolo. Il suo progenitore, Giovanni Battista Aschieri, era partito dalla Liguria per recarsi in Sardegna per motivi commerciali. Si era trasferito a Cagliari  e aveva accumulato una bella fortuna, diventando una delle famiglie più imporanti della città. Nel 1640 Filippo IV di Spagna gli concesse la nobiltà e cambiò il cognome in Asquer.

 

 

Uno dei suoi discendenti fu il Cavalier Don Gabriele Asquer dei Visconti di Flumini, Maggiore nel Battaglione del Reggimento Sardo e Comandante della Provincia di Ozieri (1809). Don Gabriele Asquer apparteneva alla Reale Società Agraria ed Economica, fondata dal viceré Carlo Felice nel 1804 per migliorare l’agricoltura sarda. Nel 1807 ottenne la concessione di chiudere tre estensioni di terreno nella regione “Piscina Matzeu”, bonificò la zona paludosa, vi impiantò un uliveto e costruì una cascina agricola. Dal 1868 la sua attività fu portata avanti dal nipote Francesco, Visconte di Flumini, che investì diverse somme di denaro nel complesso.

 

 

Purtroppo gli eredi successivi non hanno curato le strutture, lasciandole al degrado. Negli anni Settanta gli edifici erano ormai ridotti a ruderi ma nel parco circostante la pineta è rimasta integra. In quegli anni la pineta, chiamata da generazioni “Su Bisconti” perchè appartenuta al Visconte, era meta di gite domenicali degli abitanti di Assemini, Sestu, Elmas e degli altri paesi vicini. Il nome de “Su Bisconti” era passata dunque dal Visconte alla pineta stessa, prima nella tradizione orale poi anche in quella scritta.

 

 

Villa Asquer e Francesco Morelli

Nel 1979 il complesso di Villa Asquer ad Assemini è stato acquistato dall’amministratore della Società Diana 6 s.r.l., Francesco Morelli, fondatore dell’Istituto Europeo di Design (IED).  Questa scuola, riconosciuta a livello internazionale, è uno spazio di ricerca che promuove la cultura del progetto e vede il design come uno strumento di trasformazione sociale, culturale ed economica. Nel 2017 la società Diana 6 s.r.l. diventa proprietà della Fondazione Francesco Morelli, in seguito alla scomparsa dell’amministratore. La Fondazione è un’ente privato e senza scopo di lucro il cui unico obiettivo è lo sviluppo della cultura e dell’educazione al design, alla scienza, all’arte, alla creatività e all’innovazione. Il progetto di Francesco Morelli continua attraverso la Fondazione, conservando la sua missione originaria.

 

 

Quando Francesco Morelli acquistò la villa nel 1979 aveva in mente di realizzare lì la sede dell’Istituto di Design. Successivamente si rese conto che non era possibile per diversi motivi tra cui quelli logistici. Per i quarant’anni successivi continuò il progetto, ristrutturò gli edifici e progettò il parco, inserendo bellissime sculture e fontane. Il suo obiettivo era quello di trasformare questo luogo in pura armonia e bellezza, e di rendere tutto ciò fruibile a chiunque avesse il piacere di apprezzarlo.

 

 

Quest’anno finalmente, dopo tanti anni di lavoro, abbiamo potuto essere partecipi di tanta bellezza, nello stupore generale di tutti i partecipanti. In Sardegna è l’unico sito di questo tipo. Grazie alle sue caratteristiche che la rendono unica, Villa Asquer ad Assemini è protetta con la tutela monumentale e paesaggistica

 

 

Villa Asquer ad Assemini

La Villa si articola su una superficie di 23 ettari, di cui 12 ettari di bosco, tra cui 2 ettari di bosco mediterraneo, 1 di bosco esotico e 7 ettari di pineta. Il tutto è affiancato da 8 ettari di giardini e aree verdi, in cui si possono ammirare 2100 palme provenienti da diverse parti del mondo. Nel Parco sono presenti diverse fontane tra cui la “Fontana Piccola” e la fontana “Canne al Vento”, quest’ultima è chiamata così perchè nel settore centrale è presente un piccolo canneto naturale. I vecchi vascono di raccolta idrica sono stati recuperati e trasformati in fontane, progetto con il quale si è creata una via dell’acqua all’interno del parco.

 

 

In tutta l’area del Parco sono presenti bellissime sculture, alcune realizzate da scultori della tradizione isolana, altre realizzate da autori moderni e alcune che rappresentano i temi del periodo classico e della mitologia antica. Le prime opere che si possono ammirare all’inizio del percoso e che accompagnano il visitatore lungo tutto l’itinerario sono dello scultore villacidrese Efisio Pisano, uno tra i più importanti artisti sardi del nostro tempo.

 

 

Infine, ma non meno importanti, parliamo degli edifici, il cui nucleo più antico risale al XVI secolo. Di questo periodo è la struttura a forma di “L”, di cui fanno parte due torrioni costruiti in pietra con la tecnica dell’opus mixtum. Gli altri edifici sono stati praticamente ricostruiti ex novo seguendo l’impianto originario.

 

 

Se non sei riuscito a visitare Villa Asquer ad Assemini durante le Giornate FAI di primavera non preoccuparti perchè riaprirà in occasione di Monumenti Aperti. Continua a seguire About Assemini and more per restare aggiornato!!

 

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2 commenti

  • Stremamma

    Wow! Ho sempre sentito nominare la nobile famiglia Asquer ma non conoscevo questa villa! Spero di beccarla aperta prima o poi.

  • Elisabetta

    Non conoscevo questa famiglia e la sua storia.
    Sembra molto interessante e le immagini sono sicuramente stupende!
    Da tenere in considerazione per future visite in Sardegna. Grazie

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