Spiaggia di Nora a Pula: tra mare, archeologia e natura
Questa volta partiamo da Assemini verso la splendida spiaggia di Nora, nel comune di Pula. Oltre a una bella giornata al mare potrai visitare l’Area Archeologica, il Centro Recupero Cetacei e Tartarughe marine nella Laguna di Nora e l’antica Chiesa di Sant’Efisio.
Se visiti Nora in tarda primavera o in estate, ti consiglio di iniziare la giornata con la visita all’Area Archeologica. Nelle ore più calde potrai rilassarti nella splendida spiaggia e dedicare il pomeriggio alla scoperta della Laguna di Nora e della Chiesa di Sant’Efisio, quando le temperature saranno più miti. L’arenile è caratterizzato da sabbia dorata e un fondale basso e cristallino, adatto quindi alle famiglie con bimbi piccoli. L’organizzazione della giornata dipende dalle attività che desideri fare. Puoi infatti partecipare a un’escursione guidata in canoa oppure praticare snorkeling. Ti consiglio di prenotare in anticipo per verificare la disponibilità degli orari.
Spiaggia di Nora e Area archeologica
Nel prolungamento della spiaggia di Nora è sorta la prima città fenicia in Sardegna. Nell’VIII secolo diventò un importantissimo polo commerciale grazie anche all’ottima posizione del porto, da cui si poteva salpare con qualunque vento. Nel IV secolo a.C. passò sotto il controllo cartaginese e, dopo la Prima guerra punica, nel 238 a.C., entrò a far parte dei territori di Roma, vivendo un importante sviluppo urbanistico.
All’interno dell’area archeologica troverai sia resti fenicio-punici che romani, dal Tempio di Tanit, dea cartaginese, ai ruderi delle terme romane, dalla Piazza del Foro alla necropoli, dall’acquedotto all’anfiteatro. Antiche pavimentazioni, mosaici e porticati ti aspettano per farti tornare indietro nel tempo e scoprire antiche civiltà. Gli orari di apertura e le modalità di visita possono variare durante l’anno, perciò ti consiglio di consultarli prima della visita e, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, di prenotare con anticipo.
Spiaggia di Nora e Centro Recupero Cetacei e Tartarughe marine
A pochi passi dalla spiaggia di Nora si può raggiungere il Centro Recupero Cetacei e Tartarughe marine. In questo importantissimo centro, situato nella Laguna di Nora, vengono soccorsi e curati animali marini feriti o in difficoltà che poi vengono libertati una volta guariti. In particolare si battono per la conservazione della specie Caretta caretta, sono presenti 10 vasche in cui possono essere ospitate sino a 11 tartarughe.
Nel percorso è presente anche l’acquario in cui, oltre le tartarughe marine, si possono vedere Polpi, Stelle marine, Murene, Bavosa pavone e altre specie marine che abitano in questi fondali. Nella Galleria dei Cetacei si potrà approfondire la conoscenza di questi splendidi animali. Troverai pannelli informativi e una collezione osteologica composta da diversi scheletri, accompagnati da filmati e dal canto delle balene.
Passeggiando nella Laguna potrai ammirare tante specie di uccelli tra cui anatre, aironi, martin pescatore e garzette. È possibile praticare snorkeling per ammirare i resti della cava romana sommersa, le anfore e i pesci che abitano questi fondali. Puoi scegliere anche di andare in canoa in un percorso guidato che dura poco più di un’ora, è accessibile anche a chi non è mai andato in canoa.
Gli orari di apertura variano in base alla stagione, perciò è consigliabile consultarli prima della visita. Per maggiori info cliccare sul link in evidenza o entrare nella pagina Facebook.
Ittiturismo Fradis Minoris
All’interno della Laguna di Nora si trova anche l’ittiturismo Fradis Minoris, un luogo ideale per gustare piatti a base di pesce fresco e prodotti del territorio. Il menù varia in base al pescato del giorno, offrendo un’esperienza legata alla tradizione della pesca lagunare.
Chiesa di Sant’Efisio a Nora
E infine la bellissima chiesa di Sant’Efisio, santo molto amato non solo dai cagliaritani e dai pulesi ma da tutta la Sardegna. Ogni anno il 1° maggio si tiene la processione in onore del Santo, si parte dalla Chiesa di Sant’Efisio a Cagliari e si porta la statua in pellegrinaggio fino alla chiesa di Sant’Efisio a Nora.
Secondo la tradizione la chiesa di Nora fu eretta nel luogo in cui sarebbe avvenuto il martirio di Efisio, soldato romano al quale era stato affidato il compito di perseguitare i cristiani. Efisio decise invece di andare contro gli ordini ricevuti e di convertirsi alla religione cristiana, per questo fu condannato a morte nel 303 d.C.. Qui venne edificato il santuario e nell’XI secolo venne donato ai Monaci Vittorini di Marsiglia che ricostruirono la chiesa in stile romanico. Per la ricostruzione furono riutilizzati blocchi di arenaria e calcare provenienti dall’antica città di Nora. Nel fianco sud si può infatti notare una stele funeraria fenicio punica.
All’interno la chiesa si presenta a pianta rettangolare, con tre navate voltate a botte, divise da archi a tutto sesto sorretti da robusti pilastri. Alla fine della navata destra c’è una scala che porta alla cripta, scavata sotto il presbiterio nel punto in cui, secondo la tradizione, fu ucciso e sepolto il Santo.
La facciata era situata nel punto in cui ancora oggi è visibile il campanile a vela. Tra il Seicento e il Settecento fu aggiunto il porticato, sicuramente per far spazio ai pellegrini che aumentavano di anno in anno.
Perchè scegliere la spiaggia di Nora?
Nora è una delle poche spiagge della Sardegna dove, in poche centinaia di metri, si possono vivere esperienze molto diverse: rilassarsi al mare, visitare un sito archeologico tra i più importanti dell’isola, esplorare una laguna ricca di biodiversità e scoprire la storia della Chiesa di Sant’Efisio. È una meta ideale per famiglie, appassionati di archeologia, amanti della natura e dello snorkeling.
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Un commento
patty_unanimainviaggio
La Sardegna, sempre una terra bellissima!