Posada un borgo da scoprire e da vivere

Posada e dintorni: alla scoperta della Baronia

Sono appena tornata da un’incantevole vacanza a Posada, un borgo nel cuore della Sardegna che volevo visitare da tempo. Durante le mie ricerche ho scoperto che questo accogliente paese è stato inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia. Il borgo di Posada è arroccato su un colle calcareo su cui sorge lo storico Castello della Fava, da cui si può ammirare una vista a 360° su tutto il territorio circostante, dal mare alla montagna. Posada, insieme ai paesi vicini, é la meta ideale per una vacanza all’insegna della storia, dell’archeologia, della natura e del relax. Non vedo l’ora di raccontarti tutto quello che la Baronia ha da offrire. Preparati a innamorarti di un territorio dove storia, natura e autenticità si fondono in un’esperienza indimenticabile. L’accoglienza e il calore delle persone che ho trovato in questo piccolo borgo è stata meravigliosa!

 

 

Posada

Posada è un piccolo borgo di 3057 abitanti in provincia di Nuoro, fa parte della sub-regione sarda della Baronia. Questo piccolo comune ha radici profonde e una storia affascinante. Abitato già dal neolitico, è tra i comuni più antichi della Sardegna in quanto nato dai resti della città fenicia di Feronia, diventa poi successivamente un centro italico-etrusco intorno al V-IV secolo a.C.. Dal periodo nuragico e in quello romano si hanno attestazioni più importanti e, in età giudicale, raggiunge una grande importanza strategica, essendo posizionata al confine tra i Giudicati di Gallura e di Arborea, che si contenderanno il possesso con numerose incursioni.

 

 

Cosa vedere a Posada

Il Castello della Fava e la sua leggenda

Posada mi ha accolto con il suo fascino senza tempo, dominato dall’imponente Castello della Fava che si erge fiero sulla collina, offrendo una vista mozzafiato che spazia dalle montagne al mare. Ho iniziato la mia esplorazione proprio da qui, perdendomi tra le sue mura cariche di storia e immaginando i Giudici sardi che un tempo ne hanno calcato i passi. Il castello è famoso per le numerose battaglie che si sono susseguite nel corso dei secoli, ed è proprio su una di queste che nacque la leggenda che ne spiega il nome.

 

Probabilmente il Castello prende questo nome intorno al 1300 quando fu bersaglio di un assedio da parte di pirati saraceni, intenzionati ad annientare la città facendola morire di fame. Gli abitanti, ormai allo stremo, presero le loro ultime fave e le diedero da mangiare al piccione, dopodiché lo ferirono e lo lasciarono volare in modo che arrivasse verso l’accampamento nemico. Lo stomaco gonfio del piccione lasciò intendere che le riserve alimentari fossero abbondanti. Ingannati, i saraceni immaginarono grandi scorte e abbandonarono l’assedio. In onore di quello straordinario stratagemma, la fortezza prese il nome di Castello della Fava. 

 

 

Il centro storico di Posada: tra vicoli acciotolati e viste panoramiche

Posada centro storicoIl centro storico è un dedalo affascinante di vicoli acciottolati, case in pietra e meravigliosi scorci inaspettati, dove ogni angolo racconta una storia. Passeggiando, sono arrivata alla Chiesa di Nostra Signora del Soccorso, un luogo di pace e devozione che merita una visita per la sua architettura semplice ma suggestiva. Tra le curiosità di questa chiesetta c’è la statua della Santa che tiene il Bambino con la mano sinistra, mentre la destra, sollevata, impugna un bastone, simbolo di protezione o guida. Ai suoi piedi, a sinistra, si nota la piccola figura di un diavolo nero, dettaglio che enfatizza il suo ruolo di soccorritrice e vincitrice sul male. 

 

 

Le spiagge di Posada

Quanto dista Posada dal mare? Questo affascinante borgo non è caratterizzato solo dal castello e dalla sua leggenda ma è circondato anche da natura incontaminata e splendide spiagge, da cui dista solo tre chilometri:

  • Spiaggia di Su Tiriarzu: Acque cristalline e sabbia finissima, perfetta per un bagno rilassante.

 

  • Posada spiaggia di San Giovanni
    Spiaggia di San Giovanni
    Spiaggia di San Giovanni: Qui troverete anche una suggestiva chiesetta, la storica Torre di San Giovanni, una rigogliosa pineta e, al porticciolo de La Caletta, un bellissimo murale. Questa lunghissima opera, intitolata Nautilus,  è stata realizzatta da Mimmo Bove e dai suoi collaboratori. Il murale è stato creato con piastrelle in ceramiche raffiguranti numerosi animali tra cui gli elegantissimi fenicotteri, pesci, galline, cinghiali, farfalle, rondini, pecore, uccelli di vario tipo, la rosa dei venti, sirene e infine Nettuno. Osservando il murale si vedono anche i coronavirus privi di vita e i pesci che nuotano con la mascherina per testimoniare la surreale pandemia che ci ha colpiti qualche anno fa. L’artista ha voluto sottolineare la vulnerabilità dell’uomo e contemporaneamente dare un messaggio importante: la vita prevale sempre sulla morte.

 

 

Cosa vedere e cosa fare nei dintorni di Posada

Torpè: nel cuore della civiltà nuragica

Per esplorare meglio il territorio ti suggerisco di andare a Torpè, comune a pochissimi chilometri da Posada per visitare Il nuraghe di San Pietro e il Museo Civico. Acquistando il biglietto per entrare al Castello della Fava puoi scegliere la combinazione che ti permette di accedere anche in questi due siti culturali:

  • Torpè nuraghe di San PietroTorpè, Nuraghe San Pietro e Museo Civico: a pochi chilometri da Posada, nel territorio di Torpè, si trova il Nuraghe San Pietro, un’importante testimonianza della civiltà nuragica. Un’occasione imperdibile per un tuffo nella preistoria sarda! La visita è resa ancora più interessante dal Museo Civico, allestito in una caratteristica struttura dei primi anni del Novecento. La mostra permanente si intitola “Il Popolo di bronzo 2.0” realizzata grazie ad Angela Demontis. L’artista ha analizzato dieci tra i bronzetti più rappresentativi della Sardegna e ne ha riprodotto l’abbigliamento e le armi a grandezza naturale. 

 

 

Spiagge ed esperienze speleologiche a Siniscola

E per gli amanti della natura selvaggia e dell’avventura, non mancano le opportunità:

  • Spiaggia delle dune Capo CominoSpiaggia delle Dune di Capo Comino (Siniscola): un paesaggio quasi desertico con dune sabbiose che si tuffano in un mare turchese. Da qui, vi consiglio una passeggiata indimenticabile verso l’Isola Rossa, un luogo di rara bellezza.
  • Grotta Gana ‘e Gortoe: per chi cerca un’esperienza davvero unica, l’esplorazione speleologica di questa grotta è un’avventura da non perdere. Un viaggio nel cuore della terra che vi lascerà a bocca aperta (è necessaria la prenotazione).

 

 

Escursioni al Parco di Tepilora

Il Parco Naturale Regionale di Tepilora è caratterizzato da ottomila ettari di foreste che fanno parte del territorio di quattro comuni diversi: Bitti, Lodè, Torpè e Posada. Il Parco comprende sia la zona montana che arriva ai 1.000m dell’altopiano granitico di Bitti fino alle zone umide nel delta del Rio Posada che fa parte a sua volta dell’area Ramsar (convenzione sulle zone umide di importanza internazionale – di cui fa parte anche la laguna di Santa Gilla nel sud Sardegna). Puoi fare escursioni a piedi o in bici in mezzo alla natura incontaminata, birdwatching o semplicemente di rilassarsi.

 

 

La mia guida digitale su Posada:

“Posada e dintorni – Un tesoro da esplorare”

Per aiutarti a pianificare al meglio la tua avventura, ho creato una guida digitale dettagliata, ricca di consigli pratici, itinerari suggeriti, informazioni sui migliori ristoranti dove gustare le prelibatezze locali e tante altre chicche per vivere al meglio la tua vacanza.

 

Guida Posada e dintorniLa guida “Posada e dintorni – Un tesoro da esplorare” è disponibile per il download a pagamento. Sarà il tuo compagno di viaggio ideale per scoprire ogni segreto di questo territorio meraviglioso. Alla fine della guida ci sarà anche un itinerario per permetterti di esplorare al meglio il cuore della Sardegna in pochi giorni.

Non lasciarti sfuggire questa opportunità! La guida è in formato PDF digitaledi  di 38 pagine e contiene: 

  • informazioni cu cosa vedere a Posada e dintorni con spiegazioni storiche e culturali;
  • un itinerario nel cuore della Sardegna flessibile e adattabile alle tue esigenze;
  • recensioni personali sui ristoranti di Posada;
  • galleria fotografica;

La guida ha un costo di soli 6,90€, approfittane!!

Spero che questo racconto ti abbia ispirato a visitare Posada e i suoi incredibili dintorni. È un luogo che entra nel cuore e che ti regalerà emozioni autentiche.

Hai mai visitato la Baronia? Qual è il tuo angolo preferito della Sardegna? Raccontamelo nei commenti!

 

     

    Domande Frequenti (FAQ) su Posada e la Baronia

    Qui trovi le risposte alle domande più comuni per aiutarti a pianificare al meglio la tua visita a Posada e dintorni.

    1. Qual è il periodo migliore per visitare Posada e la Baronia? Il periodo ideale va da maggio a giugno e da settembre a ottobre. In questi mesi il clima è mite, perfetto per godersi sia le spiagge che le escursioni, e l’affluenza turistica è minore rispetto all’alta stagione estiva di luglio e agosto. In linea generale Posada e la Sardegna si possono visitare tutto l’anno grazie al clima mite che la contraddistinge, ogni stagione ha le sue peculiarità che la rendono affascinante tutto l’anno!

    2. Come si arriva a Posada? L’aeroporto più vicino è quello di Olbia-Costa Smeralda (OLB), a circa 45 km di distanza. Da lì puoi noleggiare un’auto (scelta consigliata per esplorare i dintorni), prendere un taxi o utilizzare i servizi di autobus locali, anche se questi ultimi potrebbero avere orari limitati.

    3. Posada è adatta alle famiglie con bambini? Assolutamente sì! Posada offre spiagge con fondali bassi e sabbiosi, ideali per i bambini, come la Spiaggia di San Giovanni. Ci sono anche aree verdi e percorsi semplici per piccole escursioni. Molte strutture ricettive sono attrezzate per accogliere le famiglie.

    4. Si può visitare il Castello della Fava? Quali sono gli orari? Sì, il Castello della Fava è visitabile. Ti consiglio di verificare gli orari di apertura e i costi del biglietto direttamente sul sito ufficiale del Comune di Posada o di contattare l’ufficio turistico locale, poiché possono variare a seconda della stagione. Dal castello potrai godere di una vista mozzafiato!

    5. C’è una leggenda legata al Castello della Fava? Sì, la leggenda narra che gli abitanti di Posada, ormai allo stremo dall’assedio dei saraceni, presero le loro ultime fave e le diedero da mangiare a un piccione, lo ferirono e lo lasciarono volare in modo che arrivasse verso l’accampamento nemico. Lo stomaco gonfio del piccione lasciò intendere che le riserve alimentari fossero abbondanti e i saraceni rinunciarono all’assedio e si ritirarono. Da qui il nome “Castello della Fava”.

    6. Quali sono le spiagge più belle vicino a Posada? Oltre alla già citata Spiaggia di San Giovanni, con la sua torre e la pineta, non puoi perdere la Spiaggia di Su Tiriarzu e la bellissima spiaggia di Orvile. Poco più a sud, a Siniscola, trovi anche le spettacolari dune di Capo Comino e la spiaggia omonima, ideali per gli amanti della natura.

    7. Cosa si può fare al Parco Naturale Regionale di Tepilora? Il Parco di Tepilora è un vero paradiso per gli amanti della natura. Puoi dedicarti a escursioni a piedi o in mountain bike lungo i numerosi sentieri, fare birdwatching per avvistare specie protette, o semplicemente goderti la pace e la bellezza della natura tra foreste e zone umide.

    8. È consigliabile noleggiare un’auto per visitare la Baronia? Sì, noleggiare un’auto è fortemente consigliato per esplorare appieno la Baronia e i suoi dintorni. Ti darà la libertà di raggiungere spiagge nascoste, siti archeologici come il Nuraghe di San Pietro a Torpè, e piccoli borghi caratteristici che potrebbero non essere ben collegati dai mezzi pubblici.

    Escursioni in Sardegna

    Per altri suggerimenti su escursioni o lacalità alla scoperta della Sardegna ti consiglio di visitare la sezione del mio blog “Sardegna“, troverai tante idee!!

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