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Mostra collettiva Arte Donare, Assemini

Assemini, dal 10 Dicembre 2021 al 6 Gennaio 2022

 

La mostra collettiva Arte Donare, organizzata nel Vecchio Municipio di Assemini dal Maestro Francesco Cau, è un appuntamento con l’arte che non si deve assolutamente perdere. Il Vecchio Municipio, costruito alla fine del XVIII secolo in stile Neoclassico, usato in passato sia come Municipio che come scuola, è stato ristrutturato qualche anno fa e usato oggi per ospitare mostre temporanee.

 

All’interno della mostra collettiva troverai le opere di diversi artisti, ognuno con una storia diversa e con stili diversi, pittura e scultura che si incontrano e si contrappongono tra colori, forme e soggetti. Nell’ingresso del Vecchio Municipio troverai ad accoglierti una tela naïf con la natività del Maestro Francesco Cau, subito dopo una ballerina dai caldi colori di Antonello Pirastru. Nella sala di sinistra troverai le splendide opere di Yasmin Sherry, Anna Farci, Francesco Cau, Marisa Medda e Antonello Pirastru. Nella sala di destra ci sono le opere di Dadi Isabella Dangelo, Olga Melnyk, Mario Selloni, Paolo Laconi, Gian Paolo Murgia, Cici Egidio Peis e Rita Carla Piras.

 

 

Mostra collettiva: 1a sala

 

 

mostra collettivaYasmin Sherry, asseminese di origini libane. Attraverso le sue opere riesce a catturare lo sguardo. Nei soggetti femminili ritrae dettagli e sguardi con una tale intensità da esprimere la delicatezza e la sensibilità ma allo stesso tempo anche la forza femminile.

 

 

 

mostra collettivaAnna Farci, pittrice, moglie di Francesco Cau e figlia d’arte, proviene infatti da una famiglia di ceramisti asseminesi molto importanti. Pittrice con una delicata sensibilità che riesce a trasmettere dal volto dei soggetti dei suoi ritratti. La rivedremo presto in una mostra personale.

 

 

 

mostra collettivaFrancesco Cau, intagliatore, scultore, pittore e poeta asseminese. Le sue sculture prediligono forme animali, soggetti sacri, diverse natività ma anche soggetti particolari come “lo spilungone” o “l’attesa” in cui un padre attende l’arrivo del bus con il figlio, seduto su un gradino. Quando vede qualcosa che lo ispira ama dedicargli una poesia.

 

 

mostra collettivaMarisa Medda, pittrice, litografa e artista incisore. Le sue opere sono una magnifica distesa di colori che ricordano a volte il blu del mare, come onde che si infrangono, altre volte foglie d’autunno o i colori della campagna. Colori che, con una tecnica astratta, trasmettono sensazioni ed emozioni diverse, ma sempre di grande impatto.

 

 

mostra collettivaAntonello Pirastru, pittore asseminese, predilige i soggetti umani: dalla ballerina di flamenco alla coppia di signori anziani vestiti con un abbigliamento tipico sardo, che si guardano negli occhi. In quest’opera Pirastru, è riuscito, attraverso lo sguardo dei due soggetti, ad esprime una grande comunicazione che va oltre la tela.

 

 

 

 

Mostra collettiva: 2a sala

 

mostra collettivaDadi Isabella Dangelo, parigina trasferitasi a Cagliari. nei suoi quadri reinterpreta in chiave ironica soggetti famosi come la “Gioconda” o “Colazione da Tiffany”, enfatizzando lo sguardo e usando colori accesi che animano l’opera.

 

 

 

 

mostra collettivaOlga Melnyk, di origini ucraine, attraverso le pennellate di colore riesce a dare forma ai suoi soggetti, catturando la scena in un determinato momento, creando un’istantanea.

 

 

 

 

mostra collettivaMario Selloni, nuorese, amante della natura. Le sue opere spaziano dai temi rurali delle campagne sarde a opere più astratte in cui, grazie all’uso del colore, riesce a dare vita ai suoi quadri.

 

 

 

 

mostra collettivaPaolo Laconi, cagliaritano: i suoi cromatismi e i suoi soggetti con il volto che ricorda la maschera tipica sarda sono i segni distintivi delle sue opere. Riesce a raccontare un mondo, una storia, in cui emergono spesso la Sardegna, con i suoi paesaggi e i suoi simboli.

 

 

 

Gian Paolo Murgia, pittore autodidatta, sperimenta diverse tecniche, pastelli, acrilici, finger painting e, attraverso l’uso delle ombre, fa emergere i soggetti rappresentati. Usa materiali diversi, dalle classiche tele a pannelli in legno e ogni materiale che si presta a rappresentare i suoi soggetti. Le sue opere sono caratterizzate da linee morbide che riescono a trasmettere sensazioni di pace e tranquillità.

 

 

Cici Egidio Peis, pittore autodidatta, nei suoi dipinti emerge una sensibilità e un’ introspezione che riescono, attraverso i suoi soggetti, sia nei paesaggi che nelle figure umane, ad arrivare allo spettatore, in un misto di forza e fragilità.

 

 

 

 

Rita Carla Piras, nei suoi quadri emergono la delicatezza dei tratti e del colore. Attraverso l’uso dei chiaroscuri riesce a dare intensità ed espressione ai suoi soggetti, e, con un’accurata ricerca dei dettagli, riesce a catturare l’attenzione.

 

 

 

 

 

 

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