Giara di Gesturi
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Da Assemini alla Giara: Gesturi

A soli 69 km di distanza da Assemini possiamo facilmente raggiungere la Giara, altopiano di origine vulcanica che si innalza fino a 550 metri, diviso nei quattro comuni limitrofi: Gesturi, Genoni, Tuili e Setzu. Oggi ti porterò alla scoperta della Giara di Gesturi, da qui non solo si può ammirare una vista straordinaria ma rappresenta un’ecosistema unico nel suo genere, con piante rare, cavalli selvatici e resti di archeologia nuragica.

 

Flora e fauna

Nei boschi di Roverella, Sughera e Leccio troverai più di 350 specie botaniche, tra cui piante e fiori rari, come le 25 specie di orchidee selvatiche. Inoltre potrai osservare bellissimi cavallini selvatici, unico esempio in tutta Europa, chiamati appunto “cavallini della Giara” perchè appartenenti a questo territorio da millenni. Si suppone siano stati introdotti nell’isola dai Fenici e sono caratteristici per via della loro piccola stazza. Lungo il percorso non è difficile vederli, liberi in mezzo al bosco tra le querce secolari o mentre si rinfrescano nei paulis, laghetti di acqua piovana che si formano nei mesi invernali. É davvero emozionate osservarli immersi nel loro ambiente. Oltre ai cavalli, la Giara, è abitata da oltre 100 specie di animali tra cui conigli, cinghiali, volpi, ricci, martore e tanti uccelli come falchi, pernici, germani reali, cicogne, poiane e tanti altri.

 

Paulis

In primavera possiamo assistere ad uno spettacolo della natura, nei paulis, infatti, fioriscono distese di ranuncoli bianchi che creano un’atmosfera incantata, quasi un quadro impressionista. Le belle giornate di sole danno vita a  contrasti di luci e ombre, grazie alle querce piegate dal maestrale e ai colori che risplendono, creando immagini uniche e suggestive. Tutto ciò accompagnato dai profumi del bosco che, in primavera, risaltano grazie ai nuovi germogli e ai fiori che rinascono.

 

Archeologia

Attraverso le testimonianze archeologiche sappiamo che la Giara fu abitata sin dal Neolitico. Sono ancora visibili infatti Domus de Janas (casa delle fate), torri di avvistamento e un sistema di 24 nuraghi. Tra questi resti, spicca, qui a Gesturi, l’imponente protonuraghe di Bruncu Madugui, circondato da numerosi resti di capanne circolari. Questo nuraghe è davvero imponente e ci si può accedere attraverso una scalinata. É di tipo a corridoio e all’interno troviamo un unico grande ambiente in cui, in passato, dovevano esserci diverse camere, separate da filari in pietra. All’interno delle capanne del villaggio troviamo ancora resti di sedili, nicchie, focolai e canalette.

Dopo questo periodo la frequentazione umana prosegue fino ai giorni nostri, infatti possiamo notare i rifugi dei pastori, costruiti negli anni Settanta sul modello delle antiche capanne nuragiche, chiamate Pinnettas.

 

Come visitare la Giara

É possibile visitare il parco della Giara autonomamente seguendo i sentieri, oppure in bici, godendoti il silenzio e i profumi della macchia mediterranea. Sono presenti numerosi punti fuoco per arrostire e tavoli per poter fare dei pic-nic, circondati dalla natura selvaggia della Giara. Se preferisci puoi scegliere di prenotare una visita guidata, a piedi, a cavallo o in bici, è sicuramente una bellissima esperienza.

Prossimamente ti parlerò della Giara di Genoni, forse meno frequentata ma particolare perchè più selvaggia. Ti racconterò del museo PARC (Paleo Archeo Centro) e dei diversi laboratori che organizzano per scuole e famiglie. Seguimi e condividi i miei post!

 

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