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Bruno Atzeni: esposizione di oggetti antichi sardi

Voglio raccontarti la storia del signor Bruno Atzeni, tappezziere di professione ma appassionato di oggetti antichi sardi di uso quotidiano. È nato a Villamassargia ma si è trasferito ad Assemini dopo il matrimonio e qui ha creato il suo laboratorio, dove, con la moglie Vittoria, di professione sarta, hanno portato avanti la loro attività.

Da diversi anni, ogni Natale, ho un’appuntamento con la sua vetrina, dove io e mio figlio ammiriamo il suo bellissimo presepe, con l’acqua che scorre, le casette illuminate dalle luci dei camini, le montagne, gli animali al pascolo, i vari personaggi intenti nei lavori e l’immancabile stalla con Giuseppe e Maria. Rimaniamo sempre incantati perchè è davvero grande e ricco di particolari, infatti nel 2019 ha vinto il premio per il miglior presepe di Assemini.

Il signor Bruno da qualche anno ha anche allestito la stanza in cui si accede al suo laboratorio con la sua collezione di antichi oggetti sardi di uso quotidiano. In questo spazio espositivo, visibile dalle grandi vetrate del suo negozio, ha esposto oggetti appartenuti alla sua famiglia, altri sono stati acquistati per arricchire la collezione.

Ha organizzato lo spazio in modo da ricordare una casa tipica sarda della prima metà del Novecento: all’ingresso la cucina con i cestini e le piattaie (mobile tipico dell’arredo sardo, veniva usato per esporre le stoviglie più pregiate del corredo matrimoniale, in sardo chiamato “parastàggiu“) appesi alla parete, il tavolo con l’antica macchina in legno per impastare, l’antico braciere, chiamato in sardo “su braxieri“, usato per riporre al suo interno le braci e riscaldare le stanze, le antiche brocche in terracotta, il pentolone in rame, la riproduzione di un piccolo forno a legna e, sulla parete, tutti gli attrezzi di uso quotidiano, dalle pentole ai crivelli; sulla sinistra ha allestito una sorta di camera da letto separata da una vecchia porticina e da una finestra in legno, con un letto singolo e, al suo fianco, un’antica culla in sughero, il catino per l’acqua, la lampada e antiche foto di famiglia appese alla parete; più avanti il bellissimo telaio in legno di fine Ottocento/primi Novecento e i bellissimi costumi sardi asseminesi, più uno di Serbariu (ex frazione di Carbonia, ora inglobata) appartenuto alla madre di Bruno; concludono lo spazio espositivo una credenza con foto, tazze varie e bicchieri, antiche macchine da cucire a pedale e una radio degli anni Cinquanta.

Una parete divide lo spazio espositivo dal suo laboratorio in cui lui e sua moglie lavorano tutt’ora. Il signor Bruno è davvero fiero della sua collezione e alla mia richiesta di scattare qualche foto e fargli qualche domanda ha reagito con grande entusiasmo e piacere. Ero già stata lì la scorsa estate con il mio bambino che, grazie al signor Bruno, ha avuto modo di vedere e provare l’antico trapano a mano costruito in legno, attrezzo che oramai non si vede certo tutti i giorni. Il signor Bruno trasmette un messaggio molto importante, soprattutto per le nuove generazioni che non devono perdere il sapere di ciò che è stato. É giusto lasciare una testimonianza, tramandarla e farla conoscere, non solo ai bambini ma anche a chi proviene da culture diverse dalla nostra.

Quando vieni ad Assemini non perderti questo spazio espositivo di storia del secolo scorso, davvero ricco e interessante. Attraverso questi oggetti scoprirai com’era la vita nelle case del sud Sardegna e grazie alle foto appese alle pareti avrai una panoramica di usi e costumi dei diversi paesi. Il signor Bruno sarà felice di accoglierti e raccontarti della sua collezione, basta bussare alla vetrata o suonare il campanello e, se vieni nel periodo natalizio, non perderti il suo bellissimo presepe. Trovi il suo laboratorio ad Assemini, in via Carmine 148.

 

 

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4 commenti

  • Lucy

    Ho letto con molto interesse anche perché sto organizzando un viaggio in Sardegna, partendo dal Sud. Oltretutto non conosco nulla delle tradizioni locali, trovo fantastico che esistano posticini del genere dove le persone le portano avanti! Bellissima questa esposizione!

  • Maria Domenica

    A colpirmi subito è stata l’immagine del presepe, ricco di personaggi e di particolarità. Poi l’attenzione si è spostata sugli oggetti della tradizione sarda. Suggestivi e ricchi di storia, sono davvero splendidi nel raccontare le tradizioni di questa splendida regione.
    Maria Domenica

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