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Assemini e dintorni, itinerario di 10 giorni

Hai tanta voglia di andare in vacanza in Sardegna ma sei stanco dei soliti cliché? dai un’occhiata all’itinerario che ti propongo, Assemini e il territorio circostante non sono la solita meta vacanziera e ti stupiranno!!

Per aiutarti a pianificare le tue vacanze ho pensato di consigliarti un itinerario di dieci giorni con cui avrai modo di scoprire Assemini e il territorio circostante. Assemini, grazie alla sua ottima posizione, ti permetterà di spostarti facilmente in macchina, andare al mare e visitare i siti culturali vicini. È una meta ideale grazie alla vicinanza sia al porto di Cagliari che all’aeroporto di Elmas, dove potrai noleggiare una macchina, è più comodo e ti permette di seguire i tuoi tempi. Ad Assemini è inoltre presente il servizio di Car Sharing di Ikè, basta scaricare l’applicazione, registrarsi, prenotare il veicolo e seguire la procedura. Per la notte ci sono davvero tante opzioni: hotel, b&b, case vacanze o agriturismi.

 

1º Giorno: Assemini

Il primo giorno ti consiglio di scoprire Assemini facendo una bella passeggiata nel centro storico, il cuore della città, visitando le antiche chiese di San Giovanni Battista e San Pietro e scoprendo la storia del Conte Angelo Ceconi. Dopo il centro storico puoi visitare l’Ex Centro Pilota per la ceramica, situato in via Lazio e fare un piccolo tour delle botteghe dei ceramisti asseminesi. Per mangiare ti consiglio uno dei miei ristoranti-pizzeria preferiti: Luxar Eat, clicca nel link per entrare nella loro pagina facebook e avere maggiori informazioni.

 

 

2º Giorno: Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu

Se ami il trekking non puoi perderti il Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, facilmente raggiungibile in macchina in 45 minuti circa. 35 mila ettari di foresta, una delle più grandi in Italia, tra lecci, tassi, sughere e l’immancabile macchia mediterranea. Qui vivono tantissimi animali: cervi, daini, cinghiali, donnole, volpi, gatti selvatici, acquile reali, falchi pellegrini e poiane. Ci sono diversi sentieri, alcuni a livello escursionitico, altri più impegnativi per i più esperti.

Se vuoi semplicemente goderti una giornata in montagna facendo un pic-nic e rinfrescandoti nelle piscine naturali che si formano lungo il corso del rio Gutturu Mannu, ti consiglio di fermarti a Mitza Fanebas, qui troverai una sorgente perenne, tavoli da pic-nic e i resti di un antico insediamento nuragico, ormai distrutto; con un’occhio attento potrai scorgere i massi che formavano le capanne e più avanti i resti del nuraghe. Se invece preferisci fare un percorso più impegnativo ti consiglio di farti accompagnare da una guida esperta, contattami e ti indicherò delle guide abilitate con cui potrai decidere il percorso giusto per te.

 

 

3º Giorno: Laguna Santa Gilla e Saline Conti Vecchi

Per la terza giornata ti suggerisco la Laguna di Santa Gilla: 15.000 ettari di oasi naturalistica che ti stupiranno per i meravigliosi colori, per le oltre 450 specie di uccelli presenti, tra cui i bellissimi fenicotteri rosa, e per la sua storia, che ha origini molto lontane. Il ritrovamento archeologico più antico risale all’epoca nuragica, si tratta di una macina in basalto. Alcuni dei reperti archeologici ritrovati nella laguna si possono vedere al Museo Archeologico di Cagliari.

Per goderti questa bellissima area naturalistica ti consiglio di visitare anche le saline Conti Vecchi e il villaggio operaio. Si estendono su 2.700 ettari e sono state progettate dall’ingegnere Conti Vecchi negli anni Venti, impiantate dopo aver bonificato lo stagno. Le saline sono ancora in funzione e sono valorizzate dal FAI che organizza sempre numerosi eventi interessanti. Potrai fare un giro in trenino, con la guida che ti mostrerà le vasche di raccolta di sale, spiegandoti tutte le fasi e le tecniche usate per la produzione, potrai ammirare i vecchi edifici della direzione che ti porteranno indietro nel tempo, negli anni Venti-Trenta, insieme alle officine e all’ex falegnameria, oppure una visita guidata a piedi alle rovine del villaggio operaio.

 

 

4º Giorno: spiaggia di Porto Paglia e Villaggio Nuragico di Seruci

Per il quarto giorno ci vuole un po di mare! Ti porto nell’iglesiente, qui potrai scegliere tra diverse spiagge, la marina di Gonnesa si estende per quattro chilometri circa e sono tutte belle. Io però ti propongo l’antica tonnara di Porto Paglia, facilmente raggiungibile da Assemini in circa 40 minuti. Spiaggia tranquilla dotata di parcheggi a pagamento (4 euro per l’intera giornata, dalle 8 alle 20.00), con chiosco-ristorante e servizi, mare limpido e dalle diverse tonalità di blu.

Da qui potrai poi raggiungere in soli 5 minuti il Villaggio Nuragico di Seruci, uno dei più grandi della Sardegna, dal 1° luglio aperto dal martedì alla domenica con visite guidate alle 17, 18, 19. Alla fine dell’ultima visita, quella delle 19, si può scegliere l’opzione di visita guidata con un’aperitivo al tramonto, si potrà assaggiare un calice di vino e una degustazione di prodotti locali (pane, salsiccia, formaggio) al costo di 13 euro, oppure fare solo la visita guidata al costo di 8 euro (biglietto intero), o 5 euro (ridotto, dai 6 agli 11 anni e over 65). Per prenotare contattare il numero 3773968844. Il sito si estende per circa sei ettari e comprende un nuraghe complesso, circondato da 5/6 torri unite da un bastione, il villaggio circostante e tre tombe dei Giganti. Superate le capanne si arriva alla piazza centrale, dove si praticavano scambi commerciali; la capanna delle riunioni dove si prendevano le decisioni più importanti per il villaggio, il tempio e il focolare sacro.

 

 

5º Giorno: San Sperate

Il quinto giorno ti porto alla scoperta del  paese-museo di San Sperate, distante da Assemini solo 10 chilometri. Passeggiando nelle strade del paese capirai subito perchè è chiamato paese-museo, più di 400 murales infatti abbelliscono e colorano i muri del paese, accompagnate da un centinaio di installazioni. Il progetto fu ideato dal grande artista di fama internazionale Pinuccio Sciola, nel 1968, invitando artisti locali, italiani e stranieri come Aligi Sassu, Foiso Fois, Meiner Jansen, Elke Reuter, Conrado Dominguez e tanti altri.

Negli anni Novanta nascono le sue meravigliose Pietre Sonore, sculture in pietra, calcare o basalto, che ricordano inizialmente il megalitismo sardo ma che, osservate da più vicino, mostrano delle forme e delle linee assolutamente moderne, in grado di produrre una melodia suggestiva capace di trasportarti in tempi lontani, ancestrali. Visitando il Giardino Sonoro, museo a cielo aperto e laboratorio del grande artista, potrai passeggiare in uno spazio artistico contornato dalle opere megalitiche. È aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 (la biglietteria chiude alle 19:00).

Dopo ti consiglio il Giardino Fantastico di Fiorenzo Pilia in cui troverai, all’interno di un frutteto, opere polimateriche realizzate con materiali di riciclo. Il signor Fiorenzo ti guiderà in un percorso immaginario fatto di figure antropomorfe cariche di significato con cui esprime la sua visione del mondo, in primo piano il rispetto per la donna, per la natura e per la vita. Per maggiori informazioni potete visitare la pagina facebook del signor Fiorenzo, ho inserito il link in evidenza, troverete il numero di telefono e la mail per contattarlo e visitare il giardino.

 

6º Giorno: Sestu

Il sesto giorno ti propongo il Karalisbrick: Museo del mattoncino Lego, l’unico in Sardegna, si trova a Sestu, paese a pochissimi chilometri da Assemini. Nel Museo è presente lo shop dove potrai acquistare i mattoncini Lego sfusi o nelle classiche confezioni, l’esposizione con nove temi differenti (I Simpson, Acquario, Il Signore degli Anelli, Star Wars, City, Sardegna in miniatura, Pirati, Western, e Castelli Medievali) che cambieranno nel tempo, un piccolo reparto vintage e uno spazio dove fermarsi a giocare e costruire con i mitici mattoncini.

Dopo ti consiglio di proseguire la giornata al Polo Commerciale La Corte del Sole: negozi, reparto outlet, profumerie, ipermercato, ristoranti, pizzerie, fast food, bar, gelaterie, cinema, sala giochi play city e area giochi per bambini, con scivoli e altalene.

 

 

7º Giorno: spiaggia di Masua e belvedere di Nebida

Oggi ti porto in una spiaggia piccola ma incantevole con una vista fantastica! La spiaggia di Masua si trova nell’iglesiente, a un’ora di distanza da Assemini, la strada è scorrevole, mai troppo trafficata. La sabbia è chiara e il mare ha colori meravigliosi, dal verde al blu cobalto. Da qui si può ammirare il faraglione di Pan di Zucchero, il più alto del Mediterraneo, chiamato così perchè somiglia al famoso Pão de Açúcar a Rio de  Janeiro, raggiungibile in barca, gommone o kayak e ci si può arrampicare nella parete rocciosa, alta 133 metri, accompagnati da guide specializzate. Sono presenti i parcheggi a pagamento, da qui puoi scegliere se andare nella spiaggia di Portu Cauli, proprio davanti ai parcheggi, scendendo lungo la scalinata, o se proseguire a piedi sulla destra per arrivare alla spiaggia di Masua. Sono entrambe piccole ma molto belle e dotate di bar-ristorante e servizi come escursioni in barca e noleggio pedalò.

Al rientro ti consiglio di fermarti a Nebida e fare la passeggiata panoramica in cui potrai ammirare il golfo del Leone di Gonnesa, i faraglioni, tra cui Pan di Zucchero, e la Laveria La Marmora, bellissimo e suggestivo esempio di archeologia industriale affacciato sul mare, dove fino agli anni Trenta le cernitrici selezionavano i minerali estratti e li “lavavano”. Da qui si può ammirare un tramonto splendido!

 

 

8º Giorno: spiagge di Chia

Oggi ti porto nel mio posto speciale per eccellenza: Chia! Frazione del comune di Domus de Maria, è un antico insediamento fenicio-punico, con spiagge meravigliose caratterizzate da sabbia dorata e un mare cristallino con tante tonalità di blu. Ci sono diverse spiagge in cui rilassarsi, una più bella dell’altra: Sa Colonia, Monte Cogoni, Campana, Su Giudeu e Cala Cipolla. In tutte le spiagge sono presenti i parcheggi a pagamento e ci sono diversi chioschi. A Chia inoltre ci sono diversi ristoranti, tra cui l’eccezionale “Mirage”, pizzerie, un market e altri servizi. Raggiungendo la spiaggia di Su Portu si può fare la passeggiata fino alla Torre di Chia, costruita nel 1578 sull’acropoli dell’antico abitato punico-romano di Bithia, da cui si teneva sotto controllo il territorio dalle incursioni dei pirati.

 

 

9º Giorno: Assemini – Siliqua

Per il nono giorno ti suggerisco in mattinata una visita alla collezione privata di Antonio Ghiani, “Sonus de su mundu” (suoni dal mondo). Attraverso questa esposizione farai il giro del mondo e un viaggio nel tempo, è costituita da strumenti musicali tradizionali che abbracciano un arco temporale davvero ampio e provengono da ogni parte del mondo, davvero affascinante! Oltre settecento pezzi con cui scoprirai affinità di popoli tanto diversi quanto simili. Si parte dagli strumenti tradizionali sardi, dalle Matraccas alle Launeddas, per proseguire con gli strumenti di origine africana, americana, europea e dei paesi dell’Est.

Dopo proseguiamo con la visita all’esposizione di oggetti antichi sardi di Bruno Atzeni, tappezziere di professione ma appassionato di oggetti antichi sardi, ha realizzato un’esposizione nel suo laboratorio, visibile dalla vetrina e accessibile, basta bussare o suonare il campanello per essere accolti dal signor Bruno. Troverai tantissimi oggetti antichi di uso quotidiano della prima metà del secolo scorso: ha ricostruito una sorta di casa museo, dalla cucina alla camera da letto, troverai cestini, piattaie, bracieri, brocche, l’antico telaio, costumi tradizionali e tanto altro.

Di sera ti propongo la visita al Castello di Acquafredda, nella Strada Statale 293, territorio del comune di Siliqua. Struttura fortificata del XIII secolo, situato in cima a un cono di origine vulcanica. Fatto erigere molto probabilmente dal Conte di Donoratico, Ugolino della Gherardesca, diventato signore della parte sud-occidentale della Sardegna dopo la caduta del giudicato di Cagliari. Vengono organizzati spesso numerosi e bellissimi eventi, tra cui concerti ed escursioni notturne.

 

 

10º Giorno: Assemini – Uta

In mattinata ti suggerisco un po di shopping, ad Assemini troverai diversi negozi molto carini con cose particolari. Nel post “10 cose da vedere e fare ad Assemini” troverai una lista dei miei negozi preferiti. Nel pomeriggio ti consiglio la visita alla Chiesa di Santa Maria, si trova a pochi chilometri da Assemini, nella periferia del comune di Uta. Gioiello dell’architettura romanica della Sardegna meridionale, della seconda metà del XII secolo, costruita ad opera dei monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia, insieme al monastero, di cui però rimane solo il pozzo, al centro di quello che una volta era il chiostro.

Dopo ti propongo una visita a “L’isola dei ciuchini”, sempre nel comune di Uta, è un’associazione costituita per proteggere la razza dell’asino sardo ma che, nel tempo, è diventata una fattoria che accoglie tanti animali, tra cui cavalli, caprette, galline, pavoni, oche, anatre, conigli, tartarughe e un bellissimo lama di nome Aladino. Potrai trascorrere qualche ora in compagnia di questi splendidi animali, potrai montare a cavallo, spazzolare gli asinelli e rilassarti. Luigi e la sua famiglia saranno lieti di accoglierti, troverai gentilezza e ospitalità. Per i giorni di apertura consultare la pagina Facebook, in genere è aperto il sabato e la domenica, dalle 18 alle 20:30, non c’è un biglietto di ingresso ma è prevista un’offerta libera, troverai una cassetta vicino alla zona bar.

Se vuoi fermarti a cena qui a Uta ti consiglio “Lady Bistrò”, troverai diverse tipologie di carni (bistecche, tagliata, pollo, hamburger, kebab), Hamburger, street food, menù per vegetariani e vagani, piadine, insalate, patate, fritture. Ce n’è per tutti i gusti!! Visita la pagina facebook per l’indirizzo e per dare un’occhiata al menù.

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